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5 Marzo 2011 - CORTEO NAZIONALE CONTRO GREEN HILL E LA VIVISEZIONE

5 MARZO 2011: CORTEO NAZIONALE
CONTRO GREEN HILL E LA VIVISEZIONE

Green Hill , il più grande allevamento d'Europa di cani destinati ai laboratori, con i suoi capannoni pieni di beagle prigionieri sulle colline di Montichiari (BS), è diventato un simbolo della crudeltà della vivisezione. Un simbolo da abbattere per aprire un nuovo percorso di liberazione e di lotta alla vivisezione.
La chiusura di Green Hill è doverosa, ma soprattutto è anche possibile.
Sta a noi tutti far sì che questa vicenda non finisca nel dimenticatoio e che degli animali torturati nei laboratori si continui a parlare il più possibile. Sta a noi dare voce a chi non ce l'ha e farla sentire con tutta la sua forza a coloro che devono prendere delle decisioni.

Ogni mese da Green Hill partono 250 cuccioli di beagle, destinati ai laboratori di tutta Europa. Sono solo alcune delle vittime dell'industria farmaceutica, che continua a spargere sangue e dolore nei suoi centri di ricerca, dietro porte chiuse e un enorme muro di silenzio. Vittime sacrificate sull'altare della scienza, costrette a nascere e morire in una gabbia, uccise, mutilate, fatte soffrire, considerate come numeri. Vittime senza nome e senza volto.

Da quando è cominciata la campagna “ Salviamo i cani di Green Hill ” qualcosa è cambiato. Il lager di Montichiari non può più fare i suoi comodi affari senza problemi e tutti adesso sanno cosa accade lì dentro. Il suo progetto di ampliamento è stato bloccato, gli aeroporti locali hanno fermato le deportazioni dei cani verso la vivisezione e alcuni fornitori di prodotti e servizi hanno preso le distanze da questa azienda.
Ma non è tutto qui. Migliaia di persone stanno chiedendo che a questa fabbrica di cani venga applicata una legge regionale che chissà come vede esente Green Hill nonostante sia applicata a qualunque altro luogo in cui
sono presenti cani in Lombardia. Se la LR 33/2009 venisse applicata per Green Hill significherebbe l'impossibilità di lavorare, la chiusura. Alla Asl lo sanno. Alla Regione lo sanno. Al Ministero lo sanno. Qualcuno ha detto qualcosa, qualcuno si è mosso, altri hanno solamente promesso. Ma intanto nulla è cambiato e i cani di Green Hill continuano ed essere prodotti in serie e spediti nell'inferno dei laboratori.
Non possiamo attendere oltre, ma soprattutto gli animali non possono attendere oltre. Le promesse non li salveranno e le menzogne non leniranno il loro dolore.

La Regione Lombardia si trova adesso al centro dell'attenzione di tutti.
Sta ai tecnici e i politici della Regione, di solito comodamente abituati a rimandare e dimenticare questioni per noi così importanti, far sì che si chiuda un triste capitolo. Sta a loro far chiudere un lager inaccettabile, ma sappiamo anche benissimo che sta a noi continuare a farci sentire e fare in modo che ciò avvenga!

Il primo corteo e il lancio del “caso Green Hill” hanno convinto il Comune di Montichiari a negare rapidamente l'ampliamento dell'allevamento. Le 10.000 persone che si sono riunite a Roma il 25 settembre hanno portato il Ministero a muoversi e scrivere alla Regione per l'applicazione delle normative regionali.
Adesso è il momento di essere tutti a Milano, davanti alla Regione, per far sì che le promesse non rimangano tali e la chiusura di Green Hill diventi presto realtà!

Il corteo del 5 marzo vuole essere un momento per porre di nuovo sotto i riflettori le responsabilità di Regione e Asl, ma soprattutto per dare visibilità al destino di tutti gli animali che muoiono nei laboratori ogni giorno e portare l'istanza antivivisezionista in quella che è la capitale della tortura. Nella sola Lombardia sono infatti presenti 130 laboratori e ben 3 allevamenti di animali destinati alla vivisezione.

E' ora di dire basta a queste torture! Basta vivisezione, adesso!
Coordinamento Fermare Green Hill

SABATO 5 Marzo 2011 - Milano
CORTEO NAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE
Per la chiusura di Green Hill e di tutti gli allevamenti di animali destinati ai laboratori

Concentramento ore 15.00
in Piazza Duca D'Aosta (piazza della Stazione Centrale).

Contatti Pullman per il Corteo del 5 Marzo :

 

1 Dicembre 2010 - BOLOGNA CONTRO LA VIVISEZIONE !

MERCOLEDI 1 DICEMBRE 2010

BOLOGNA CONTRO LA VIVISEZIONE !

dalle ore 10 alle 12.45
presidio informativo - piazza Maggiore - Bologna

dalle ore 13 alle ore 17
presidio contro gli esperimenti su animali che avvengono nei dipartimenti di fisiologia e farmacologia della facoltà di medicina - piazza di Porta San Donato - Bologna.

dalle ore 19
incontro collettivo, assaggi vegan e proiezione del film documentario 'Earthlings' presso la libreria 'Naturista' - via Albari 2 - Bologna


 

 

24 Agosto 2010 - Il Corriere della Sera

clicca l'immagine per ingrandire:

Articolo On-Line

 

25 Sett 2010 - CORTEO NAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE - Roma

CORTEO NAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE
ROMA – SABATO 25 SETTEMBRE 2010

Per chiudere Green Hill e tutti gli allevamenti di animali destinati ai laboratori
Ore 15.00 – Piazza della Re pubblica – ROMA

  Corteo Nazionale contro la vivisezione, per chiudere Green Hill e tutti gli allevamenti di animali destinati ai laboratori

 

 

15 Giugno - ILLAZIONI DI FEDERFAUNA. ANIMAL LIBERATION RISPONDE :

POINTER RITROVATO, ILLAZIONI DI FEDERFAUNA.
ANIMAL LIBERATION RISPONDE:

di Lilia Casali
presidente di Animal Liberation

 

 

23 Maggio 2010 - Servizio di G. Marrucci, REPORT - Rai Tre


IMPORTANTE PER I POINTER SEQUESTRATI :

Per i messaggi, le richieste , le comunicazioni o le risposte agli appelli riguardanti i pointer sequestrati, Vi preghiamo di contattare direttamente Lilia Casali - presidente Animal Liberation all' indirizzo:

presidente@animalliberation.it

tel. 393 4186697


"Mondo Cane"
di Giuliano Marrucci
In onda Domenica 23 Maggio 2010
Report - RaiTre

Clicca qui per vedere il servizio di Giuliano Marrucci:

 

 

Maggio 2010 - ATTIVATI SUBITO CONTRO LA LEGGE CACCIA TOSCANA !

E' stata emanata dalla regione Toscana una delle più crudeli leggi sulla caccia.

Le associazioni venatorie e l'industria delle armi hanno appena registrato una nuova vittoria ottenendo dal Governo la proroga dell'apertura della caccia fino al 10 febbraio.

Nel frattempo la regione Toscana ha emanato una delle più crudeli ed incivili leggi sulla caccia che prevede, tra l'altro, l'abbattimento degli ungulati nel periodo riroduttivo. Questo per essere certi di operare uno sterminio uccidendo madri gravide o neomadri con conseguente morte delle cucciolate per fame.
Chiunque, anche un semplice cittadino, può copiare la lettera inviata al Governo e spedirla, firmata per esteso, inviarla ai rappresentanti di Governo e, per conoscenza ai parlamentari in indirizzo. (Preferibili l'email contesto nel corpo)
Queste pressioni sono molto importanti, soprattutto in questo momento d'instabilità politica.

DOBBIAMO FERMARE LA REGIONE TOSCANA NEI SUOI INTENTI DI MASSACRO E SCONGIURARE CHE LA LORO LEGGE, CREANDO UN PRECEDENTE LEGISLATIVO, APRA ALTRI VARCHI.

Serena Sartini - Animal Liberation Rimini

 

lettera al Governo
da inviare al seguente blocco indirizzi:

-------------------------------------
urp@politicheagricole.gov.it
segr.ufficiostampa@minambiente.it
messaggi@palazzochigi.it
martini_f@camera.it
scilipoti_d@camera.it
stampa.turismo@governo.it
-------------------------------------

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Piazza Colonna 370, 00187 ROMA
Al Ministero dell'Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare, Via Cristoforo Colombo 44, 00147 ROMA
Al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Via XX Settembre 20, 00187 ROMA

OGGETTO: Legge della Regione Toscana.

Si segnala che la Legge regionale n. 2 del 3 febbraio 2010, dal titolo "Modifiche della Legge Regionale 12 gennaio 1994, n. 3", pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 6 del 10 febbraio 2010, contiene numerose violazioni della normativa nazionale e comunitaria sull'argomento. In particolare si osserva che l'articolo 25, consentendo gli abbattimenti in superfici inferiori a 15 ettari fuori dal periodo di caccia, viola l'articolo 18 della Legge 157/1992.

Inoltre l'articolo 30, addebitando ai responsabili delle aree protette i danni causati dagli ungulati, viola la Legge 157/1992, che all'articolo 1, comma 1, stabilisce che la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato.

L'articolo 33, nel consentire il commercio di fauna selvatica morta anche proveniente da abbattimenti venatori, viola l'articolo 21, comma 1, lettera t), della Legge 157/1992.

Ancora l'articolo 33, nel consentire la produzione, la vendita e la detenzione di trappole selettive (che non esistono) se autorizzate dalla Provincia, viola l'articolo 21, comma 1, lettera z), della Legge 157/1992.

L'articolo 34, consentendo la caccia in zone innevate, viola l'articolo 21, comma 1, lettera m) della Legge 157/1992. L'articolo 36, consentendo la caccia di storno, tortora dal collare orientale e piccione di città, viola l'articolo 18, comma 1, della Legge 157/1992 ed il DPCM del 21/3/97, nonché l'articolo 8 e l'allegato II B) della direttiva 2009/147/CE del 30 novembre 2009 sulla conservazione degli uccelli selvatici.

L'articolo 38, in quanto non richiede il parere favorevole obbligatorio dell'ISPRA per l'attuazione delle deroghe, viola l'articolo 19, comma 2, della Legge 157/1992.

Per tutti questi motivi e per numerosi altri che per brevità si omettono, si chiede che il Governo impugni presso la Corte Costituzionale la Legge della Regione Toscana n. 2 del 3 febbraio 2010, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 6 del 10 febbraio 2010.

Con ossequi,

(nome, cognome)

 

 

GUBERTI RINVIATO A GIUDIZIO

IL 18 MAGGIO 2010 LA PRIMA UDIENZA NEL PROCESSO CHE LO VEDE IMPUTATO PER MALTRATTAMENTO

clicca l'immagine per scaricare il comunicato in .pdf

 

 

I POINTER SALUTANO E RINGRAZIANO I CITTADINI DI OCCHIOBELLO

03 febbraio 2010,
I POINTER SALUTANO
E RINGRAZIANO I CITTADINI DI OCCHIOBELLO

Ieri mattina, martedi 2 febbraio, di buonora sono cominciate le operazioni di trasferimento di tutti i cani sequestrati a Ravenna dei quali la stampa si è più volte occupata, sia per dare notizia di gesti di solidarietà nei loro confronti, sia per lo sgombero immediato intimato dai proprietari della pensione che li aveva accolti un anno fa.

Il trasloco, autorizzato dalla Procura di Ravenna, è stato eseguito dal Corpo Forestale della stessa città di provenienza dei cani, supportati da un medico veterinario che ha vigilato affinchè il tutto avvenisse in modo conforme e senza alcun danno per gli animali. Molti volontari animalisti di Occhiobello, Rovigo, Ferrara e paesi vicini sono accorsi in massa per aiutare e mettere a disposizione la loro conoscenza di questi cani, che assistono fin dal loro arrivo a Occhiobello, affinchè durante il viaggio e nella nuova pensione venissero individuati e mantenuti i gruppi già formati di soggetti tra loro compatibili.

L'associazione Cruelty Free, Animal Liberation ed il Centro Soccorso Animali hanno messo a disposizione personale e automezzi.

Piccola nota di colore, Mustafa El Kchorchi, che spesso di autodefinisce “titolare” della pensione Bau Bau Micio Micio, che invece è di proprietà della famiglia Pegorari, quando ha visto i primi volontari arrivare, ha chiamato i carabinieri che, una volta costatato che erano entrati dal cancello già aperto, quindi senza compiere alcuna violazione, sono andati via augurando buona giornata a tutti.

I cani, che forse avevano temuto di venir riportati nell'allevamento da cui furono tratti in salvo, si sono subito tranquillizzati quando hanno visto i loro bei box nella nuova pensione ed hanno visto le stesse persone di sempre ad occuparsi di loro.

Questo trasloco chiude la prima fase del dopo sequestro e segue di poco la chiusura delle indagini preliminari che tutti pensano porteranno al rinvio a giudizio, per maltrattamento di animali, dell'allevatore cui furono sequestrati. Si è dischiusa la fase successiva: l'apertura agli affidamenti, con la possibilità per tutti di poter finalmente avere una famiglia.

Animal Liberation e tutte le associazioni animaliste che hanno seguito la vicenda anche da tutta Italia ringraziano il sindaco di Occhiobello, Daniele Chiarioni, il suo predecessore, Gigliola Natali, per aver accettato la presenza temporanea dei cani e non aver emesso l'ordinanza di sgombero immediato richiesta nel febbraio scorso dall'ASL di Rovigo indifferente alla sofferenza patita ed alla situazione di drammatica emergenza nella quale si trovavano. Ringraziano i veterinari Jessica Negrini, Arduino Previati e Silvia Gennaro, sempre solerti, accurati e disponibili e ringraziano la popolazione di Occhiobello e Santa Maria Maddalena per la diffusa solidarietà ed il volontariato espresso.

Animal Liberation

la presidente

Lilia Casali

Occhiobello 3 febbraio 2010

 

 

Aggiornamento Gennaio 2010 - SEQUESTRO RAVENNA UN ANNO DOPO

SEQUESTRO RAVENNA, UN ANNO DOPO

UNA NOTIZIA che farà piacere a tutti coloro che hanno a cuore la sorte degli animali ed in particolare che hanno seguito la vicenda dei pointer sequestrati nell’allevamento Del Vento del dott. Giorgio Guberti a Ravenna. [continua>>]

oppure clicca l' immagine:

 

 

 

08 Gennaio 2010 - Pointer sequestrati: l'allevatore accusato di tre reati.

Ravenna - "Costretti a sbranarsi per il cibo"


Pointer sequestrati: l'allevatore accusato di tre reati. Si va verso il rinvio a giudizio per maltrattamenti di animali, abbandono e scarico di liquami

RAVENNA - Ci sono il maltrattamento e l'abbandono di animali e c'è lo smaltimento illecito di rifiuti. Sono in tutto tre i reati dei quali il veterinario Giorgio Guberti, 81 anni, difeso dagli avvocati Aldo Guerrini e Giancarlo Ridolfi, sarà chiamato a rispondere in merito ai due allevamenti di cani sequestrati a fine 2008 dalla Forestale a Osteria e a Campiano. A chiarirlo è stato l'avviso di conclusione indagini emesso nei giorni scorsi.

Sono ben 219 i cani verso i quali sarebbero stati commessi soprusi. Ovvero 94 a Campiano (89 pointer, 4 galgo-spagnolo e un pointer-galgo) e 125, tutti pointer, a Osteria. Ma tra gli animali che sarebbero stati maltrattati compaiono anche più di 7 gatti selvatici o comunque incroci con i domestici.

Secondo le indagini coordinate dal Pm Daniele Barberini, negli allevamenti sequestrati, i cani erano sottoposti senza necessità a sevizie definite “insopportabili” per le loro caratteristiche. In particolare erano costretti a competere per il cibo, alle volte costituito da animali ancora da spellare. Alla fine non c'era da mangiare per tutti e così i cani si azzuffavano per determinare gerarchie che premiavano i più forti a discapito dei più deboli. Questi ultimi spesso rimanevano a terra gravemente feriti o morti. Ecco che allora venivano sbranati dagli altri. Ma i cani che se la passano peggio erano i quelli all'interno dei box (fino a cinque per unità), zone nelle quali l'assenza di pavimentazione impediva un'adeguata pulizia. E così le feci si accumulavano raggiungendo in alcuni punti gli 80 centimetri.

Riscontri che hanno portato all'accusa di abbandono di animali (articolo 727 del codice penale, 2° comma). Infine l'81enne è accusato di avere raccolto e smaltito senza autorizzazione rifiuti fecali e liquami e di avere scaricato senza precauzioni le acque reflue della sua attività violando una specifica legge del 2006.

L'articolo integrale di Andrea Colombari su La Voce di Romagna, 08 Gennaio 2010

fonte:
Romagna Noi
La Voce di Romagna

 

 

23 Dic. 2009 - Orari canile Rimini / Adozioni / Allarme botti fine anno

In occasione delle prossime Festività il canile “S. Cerni” di San Salvatore sarà chiuso al pubblico nei pomeriggi di giovedì 24, vigilia di Natale e giovedì 31 dicembre. In tutti gli altri giorni feriali resterà aperto negli orari 8,30-12,30 e 14,30-16,30.
In questi orari i cittadini possono visitare il canile, dove sicuramente un amico a quattro zampe è in attesa di una nuova famiglia per scambiare emozioni ed affetti. Adottare un cane o un gatto ospitato in canile è facile e non costa nulla. Gli animali vengono affidati gratuitamente già vaccinati, identificati con microchip e, se femmine in età adulta, sterilizzate. Esperti operatori mostreranno i cani in lista per l' adozione e daranno consigli considerando il contesto familiare, lo spazio a disposizione e la compatibilità dell' animale con le quotidiane esigenze della sua nuova famiglia.
Se si è intenzionati ad ospitare un cane o un gatto quindi non ci si lasci prendere dall'emozione, non se ne incentivi il commercio, ma ci si rivolga con senso civico ad una pubblica struttura. Si compierà azione altamente meritoria, perché oltre a dare una famiglia ad un essere sensibile e senziente, si permetterà alle Pubbliche Amministrazioni di svolgere in modo ottimale i servizi anche risparmi economici.

Il Comune e le Associazioni animaliste lanciano un accorato appello: in occasione delle feste, sopratutto nella notte di Capodanno, le famiglie proprietarie di animali da compagnia sono invitate a custodire all' interno delle abitazioni, e con le dovute cautele, i propri animali per evitare le fughe degli stessi con pericolo anche per l' incolumità pubblica. Ogni primo dell'anno il canile registra decine e decine di smarrimenti di cani e gatti e svariati casi di morti.

Mentre i gatti, terrorizzati, perdono l' orientamento e nella migliore delle ipotesi vengono ritrovati dopo giorni, i cani, in preda al panico, dopo essere fuggiti dai giardini delle proprie abitazioni vagano spaventati sul territorio e possono causare incidenti stradali e restarne vittime.

Per informazioni contattare il canile di Rimini 0541-730730

 

 

Relazione Attività 2009 - struttura S.Cerni, Rimini

La magnifica, positiva, esperienza dei primi sei mesi di gestione animalista del canile comunale “Stefano Cerni” di Rimini.

Diventa realtà un progetto di co-gestione animalista pensato e realizzato nell'esclusivo interesse del benessere animale.

Dal primo aprile le Associazioni Animal Liberation sez. di Rimini, Insieme per la Valmarecchia , Associazione Vegetariana Italiana del. E-R e La Collina di Vaniglia stanno provvedendo alle attività di organizzazione e gestione della struttura comunale di ricovero per cani e gatti “S. Cerni” di San Salvatore e dei servizi ad esso correlati. [Continua]

 

 

 

Sequestro Guberti - Sono passati 8 mesi

SEQUESTRO GUBERTI
SONO PASSATI OTTO MESI

BEA

BEA ha ripreso a vedere!

Le foto di BEA, cieca e immersa nel fango con altri cani scheletrici come lei commossero in tutta Italia e attirarono l'attenzione contribuendo a far scattare il sequestro.

Quando ci fu consegnata pesava 11 KG, la sua temperatura corporea era 33° ( per i cani normalmente è 38°) e stava morendo.

I veterinari stimavano avesse 14 anni.

Ora ne dimostra la metà, pesa il doppio pur essendo ancora snella, vede e ha cominciato a giocare, potete rivederla in queste foto.

 

LA VITA DEI POINTER OGGI

BEA è l'emblema di questo sequestro.ma anche tutti gli altri cani sono molto cambiati, non sono più pelle e ossa, non sono più rattrappiti dalla paura, non fuggono più quando compare un essere umano anzi, quando vedono qualcuno arrivare in molti si avvicinano per salutare, per chiedere coccole ed invitare al gioco.

Ogni giorno tutti i pointer del sequestro Guberti escono per alcune ore a turno nel prato di circa 2000 metri che hanno a disposizione, corrono, saltano, scavano buche e giocano con l'acqua. Una volontaria ha portato due piscinette per cani e in tanti ci vanno a fare il bagno.

SUL PIANO LEGALE

Sul piano legale è ancora aperta la fase delle indagini preliminari e questo secondo noi significa che la Procura di Ravenna sta accuratamente raccogliendo elementi necessari per il rinvio a giudizio. Nel frattempo il P.M. dott. Barberini ha chiesto e il GIP dott.ssa Calandra ha disposto un incidente probatorio sui corpi dei cani trovati morti nell'allevamento il giorno del sequestro e sui cuccioli morti dopo (come le loro madri erano molto deperiti e parassitati e nonostante le cure, l'ambiente riscaldato e l'assistenza veterinaria, una parte di essi non sopravvisse) ciò è stato molto triste ma abbiamo fatto tutto ciò che era possibile.

L'incidente probatorio aveva lo scopo di accertare le cause dei decessi ed è consistito di fatto in necroscopie svolte collegialmente dai vari periti nominati: i periti nominati dalle Associazioni, il perito di Guberti, il perito nominato dal P.M. e il consulente del Tribunale.

Queste perizie congiunte hanno portato ad alcune relazioni peritali e il tutto è culminato in una udienza apposita che si è svolta il 24 luglio 2009 in Procura a Ravenna. Il Prof. Militerno, consulente del Tribunale nominato dal GIP, ha esposto verbalmente le sue acquisizioni descritte in una relazione di oltre 70 pagine. Per i cani ritrovati morti nell'allevamento ha parlato di “mutilazioni orrende, lacerazioni provocate da corpi accuminati e contundenti” , ma gli interventi degli avvocati e dei periti delle Associazioni non sono riusciti a fargli parlare apertamente di cani morti per sbranamento. Il Giudice dovrà valutare e formarsi il proprio convincimento.

Noi di Animal Liberation insieme a Mondo Cane sos Cuccioli di Forlì, alla Lega Nazionale per La Difesa del Cane di Forlì e l'Occhio Verde di Ravenna abbiamo conferito l'incarico al Dott. Rodingo Usberti direttore Area Sanità pubblica veterinaria ASL di Forlì e al Dott. Roberto Milan che opera presso la Clinica Veterinaria Baroni di Rovigo . La LAV e la LAC nominarono come proprio perito il Dott. Enrico Moricone il quale però non ha partecipato a nessuno dei quattro incontri nei quali si sono svolte le autopsie collegiali mentre ha partecipato con gli altri periti all'udienza del 24 luglio 2009. Non chiedeteci il perché dell'assenza del perito della LAV e della LAC alle autopsie collegiali congiunte perché non ne conosciamo la ragione.

Abbiamo fiducia nei nostri consulenti e li ringraziamo di aver accettato l'incarico che stanno svolgendo con competenza e impegno.

Siamo molto impegnati nel reperimento di elementi utili da fornire alla Procura per la dimostrazione del maltrattamento.

 

LA SITUAZIONE ECONOMICA

La situazione economica è molto seria: da quasi otto mesi accudiamo e curiamo oltre 200 cani bisognosi di tutto senza un euro di contributo da alcun ente pubblico e, trascorso il primo periodo, le offerte ricevute, naturalmente, sono precipitate….

….. per favore, questi cani hanno già sofferto tanto, meritano un gesto di aiuto: è assolutamente necessario. Dobbiamo farli vivere fino a che sarà maturo il tempo in cui sarà permesso loro di andare in affido a famiglie disponibili. Alla fine dicembre 2008 durante il sequestro operato dal NIRDA del Corpo Forestale dello Stato successivamente convalidato dalla Magistratura, noi di Animal Liberation insieme al Centro Soccorso Animali di Modena abbiamo vuotato gli allevamenti di Campiano e Osteria di Ravenna, abbiamo preso con noi oltre 200 cani e li abbiamo portati in salvo. E' stata un'impresa e un piccolo miracolo ma ora il miracolo deve compiersi fino in fondo.

La nave della salvezza sulla quale viaggia la vita dei pointer non può naufragare proprio ora che è in vista del porto.

Occorre l'aiuto delle persone sensibili che comprendono l'importanza di questa vicenda sia per la vita dei cani coinvolti sia perché, quando riuscita, sarà uno dei primi esempi di sequestri dove agli animali si assicura una vita famigliare. Dopo i sequestri infatti spesso gli animali vengono lasciati in custodia allo stesso proprietario accusato di maltrattamento oppure trasferiti e richiusi per anni in altre strutture. E' molto importante che in Italia si consolidi il nuovo iter.

Puoi dare il tuo contributo con un versamento nelle seguenti modalità:

 

Con bollettino postale C/C postale nr. 21 15 44 06

Con bonifico da Banca o da Banco Posta Codice IBAN IT 34 O 07601 02400 000021154406

intestato a:

Animal Liberation, Antivivisezione - onlus
Via degli Albari 2
40126, Bologna

Per contatti telefonare a Lilia Casali al 393 418 66 97

 

 

Adotta un gatto FIV (o Felv)

Una nuova campagna per promuovere l'adozione di questi gatti sfortunati...

"Adotta un gatto FIV" è una campagna promossa dalle associazioni TicinoFelino e ATRA/CDA in Svizzera e dall'Associazione La Cincia onlus in Italia. La campagna ha come obiettivo far adottare dei gatti FIV o Felv-positivi, perche' oggi c'e' molta ignoranza sull'argomento, a volte i gatti positivi a queste malattie vengono soppressi senza ragione, ed e' molto spesso difficile farli adottare a causa di pregiudizi dovuti all'ignoranza.

Invece un gatto FIV-positivo, ma anche Felv-positivo, non è un gatto destinato a morire in breve tempo. Un gatto FIV positivo ha un'aspettativa di vita di una decina di anni; un Felv positivo di meno, sui tre, quattro anni, ma un 30% non sviluppa mai patologie legate a questa forma di immunodeficenza. Dieci anni non sono pochi per un gatto di casa, e sono tanti per un gatto di colonia che di solito non arriva ai cinque o sei.

 

Alla pagina della Campagna Adotta un gatto FIV potete trovare maggiori informazioni, i banner per divulgare la campagna e le interviste al dott. stefano Bo sulle malattie infettive dei gatti, utilissime per capire davvero qualcosa sull'argomento, dato che sulla materia regna la piu' totale confusione nella testa della maggior parte delle persone.

Potete anche scaricare un file audio con un'intervista sul tema a due veterinari (16 Mbyte).

E' inoltre disponibile il volantino "Adotta un gatto FIV" che potete richiedere gratuitamente dal sito di AgireOra Edizioni e divulgare presso i vostri conoscenti, negli studi veterinari, nei negozi, ai tavoli informativi, ecc.

Ordina il volantino presso AgireOra Edizioni

Scarica il volantino in pdf

 

08 GEN '09 - Posizione dell'UE su effetto serra e consumo di carne

Comunicato del NEIC - Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione - www.nutritionecology.org

Posizione dell'UE su effetto serra e consumo di carne | 08/01/2009

Il Comitato Europeo sui cambiamenti climatici riconosce che e' necessario diminuire il consumo di carne. Sostegno all'iniziativa "Stop sussidi agli allevamenti" dal parlamentare europeo Jens Holm. [Continua]

 

Quanta vivisezione fa Telethon?

da Agire Ora Network:

 http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=390

Aiutaci a diffondere le informazioni contenute in questo articolo. Lo sterminio di animali per la ricerca di base aumenta di anno in anno, del 40% dal 2000 al 2003, e ancora del 22% dal 2003 al 2006. Nessuna evoluzione scientifica ed etica, ma anzi, un continuo peggioramento, in spregio alla sofferenza degli animali e a quella dei malati, che di certo non traggono vantaggio dalle cure per i topi.

L'unico modo per far cambiare comportamento a Telethon e a tutte le altre associazioni per la "ricerca medica" è smettere di dar loro i nostri soldi. Informa le altre persone invitandole a leggere questa pagina, e per favore scrivi a Telethon dicendo che non li sosterrai finché non la smettono con la vivisezione, e che informerai i tuoi conoscenti di questo. Scrivi a: info@telethon.it

 

VEGAN - per le persone, per il pianeta, per gli animali

da Progetto Vivere Vegan

VEGAN - per le persone, per il pianeta, per gli animali e' un video realizzato dagli amici americani di Nonviolence United e del quale Progetto Vivere Vegan ha curato la versione in italiano. Qui di seguito puoi guardare il video online. Oppure puoi scaricare la versione in alta risoluzione (formato mpg, 275 MB).

Puoi visionare il video originale all'indirizzo http://www.nonviolenceunited.org/veganvideo.html

La versione italiana e' stata realizzata da Alberto Manganaro, Chris Zecca e Angela Ciliberti (voce narrante); si ringraziano Simona Valesi e Bea.

fonte:

 

11/10/2008 - Le proteine animali aumentano il rischio di infertilita' femminile

11/10/2008 - Le proteine animali aumentano il rischio di infertilita' femminile

Uno studio su 18.500 donne, seguite per 8 anni, ha sollevato questo problema. [Leggi]

notizia tratta da :Societa' Scentifica di Nutrizione Vegetariana

 

Roma, 04 Ottobre '08 - DISTURBO VENATORIO -

dal blog di : http://www.vallevegan.org

Non si cacciano animali ma umanoidi assassini; non si usano armi ma ironia, sberleffo e rumore. Si avvicinano i cacciatori all'opera, si parla loro, si fa rumore, li si prende per i fondelli finché non si allontanano senza aver ucciso nessun animale.

Il disturbo venatorio è legale, pacifico, rumoroso (portate fischietti se ne avete). Sveglia all'alba, incontro in una zona da decidere e poi azione di disturbo venatorio in campagna. Più siamo meglio è, perché si salvano più animali e perché è una vera occasione di confronto con i nostri "nemici", ovvero con coloro che uccidono animali.

Testimonianza di una memorabile giornata "a caccia" di assassini:

"Primi di ottobre, tempo di quaglie. Sedici attivisti tornano all'alba in quella zona di litorale romano frequentato ormai da anni. In questo enorme campo decine e decine di cacciatori presenti. Con almeno venticinque di loro abbiamo preso contatto: parlando, deridendoli, ridicolizzandoli, ostacolando la loro mira con la semplice frapposizione dei nostri corpi, li abbiamo convinti ad abbandonare il campo. Un altro paio di decine hanno preferito andarsene spontaneamente, facendoci risparmiare tempo e fiato. Risultato: pochissimi spari di fucile." [continua]

clicca sulle immagini:

 

 

03/10/2008 - Un uovo al giorno non toglie il medico di torno

29/09/2008 - Un uovo al giorno non toglie il medico di torno

Alti consumi di uova aumentano il rischio di morte del 25%.

Due nuovi studi, pubblicati a inizio 2008 sulle riviste scientifiche American Journal of Clinical Nutrition, e Circulation confermano quanto sia dannoso il consumo di uova. [leggi]

notizia tratta da :Societa' Scentifica di Nutrizione Vegetariana

29/09/2008 - Dieta vegetale, tumori e longevita': nuovo studio

29/09/2008 - Dieta vegetale, tumori e longevita': nuovo studio

Uno studio pubblicato su "The lancet oncology" analizza il legame tra l'enzima telomerasi e lo stile di vita. [Leggi]

notizia tratta da :Societa' Scentifica di Nutrizione Vegetariana

 

"IL COSTO DELL' ALIMENTAZIONE A BASE DI CARNE"

"Quando gli occidentali si impietosiscono per la condizione dei bambini del terzo e quarto mondo, senza mettere in atto scelte di cambiamento del prorio stile di vita, scelte che sarebbero per questi salvifiche; quando gli occidentali si commuovono davanti a lacrime che scendono in una ciotola di riso, vuota, senza rinunciare a piaceri gastronomici che depredano queste popolazioni delle loro risorse alimentari, ma si limitano, ipocritamente, all'assistenzialismo, si perpetua, dietro candide coscienze, il crimine più nero dell'"umanità".

Serena Sartini

approfondimenti:

http://www.saicosamangi.info/allevamenti/sociale/index.html
http://www.saicosamangi.info/download/pieghevoleImpAmb.pdf

http://www.promiseland.it/view.php?id=2494
http://www.promiseland.it/view.php?id=2576

Vicenza - Liberati circa 9000 visoni

27/09/2008 notizia riportata da www.informa-azione.info

di seguito l' articolo apparso su "Il Giornale di Vicenza" di Gerardo Rigoni (errori ortografici a parte, quantomeno discutibile nel suo prosieguo, per alcune "profonde" e poco condivisibili considerazioni ) [continua]

da "Il Giornale di Vicenza" :

"Nove mila visoni d'allevamento liberati da ignoti nei boschi di Conco. L'incursione è avvenuto alle 2 di giovedì all'allevamento Savi di Gomarolo, frazione di Conco, dove sconosciuti hanno aperto una quindicina di varchi nella recinzione dell'allevamento per poi procedere allo scassinamento di oltre 3 mila gabbie che contenevano i visoni liberandoli nei boschi e nei campi circostanti. Circa la metà degli animali sono rimasti all'interno del recinto che circonda l'allevamento mentre gli altri si sono dispersi prima nella frazione per poi invadere le frazioni adiacenti.
Ad avvertire il titolare Luciano Pozza che qualcosa era successo è stato il sistema d'allarme scattato poco prima delle 3. Arrivato sul posto Pozza si è subito accorto che qualcuno si era introdotto nella sua proprietà e ha liberato una buona metà dei visoni che alleva. Pozza ha subito avvertito i carabinieri e poi ha attivato la catena di mutuo soccorso messa in piedi dagli allevatori italiani per far fronte a situazioni del genere. Nell'arco di un paio d'ore una quarantina di allevatori da fuori provincia erano sul posto con reti e trappole per cercare di catturare gli animali liberi... [continua]

 

 

INFO NEWS - Olio di semi di lino e omega3 -

Comunicazione Importante da Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana - SSNV - http://www.scienzavegetariana.it

 

Buongiorno a tutti,

una comunicazione importante per tutti i vegan, vegetariani, e anche per chi ancora non lo e' (e che speriamo comunque lo diventi presto), in merito alla questione dei grassi omega3 - leggete fino in fondo, per poter partecipare, perche' non e' solo una nota informativa ma anche un invito ad agire! [continua a leggere]

 

11/09/08 - Osteoporosi e proteine animali...

Osteoporosi e proteine animali: QUANDO IL LATTE PUO' SPEZZARCI LE OSSA

notizia riportata da Associazione Piccolo Popolo

L'Osteoporosi è stata considerata da sempre una malattia da carenza dietetica, la carenza di calcio. Tuttora viene propagandata l'assunzione di alimenti ricchi di calcio nella prevenzione e trattamento di questa malattia che affligge gran parte della popolazione anziana dei paesi civilizzati. Sì, non di tutto il pianeta, ma solo dei paesi ricchi, dove l'assunzione di calcio con la dieta è molto elevata.

Siamo arrivati a dosi giornaliere raccomandate di 1200-1500 mg di calcio nelle donne in menopausa, ed ancora non bastano. Perchè in questi paesi ricchi l'incidenza di fratture (parametro epidemiologico per monitorare i tassi di osteoporosi nella popolazione) è di gran lunga più elevata che nei paesi poveri, in alcuni dei quali le fratture sono praticamente sconosciute.

Come mai? [continua]

 

 

15/09/2008 - Relazione tra ferro, consumo di carne e pressione

15/09/2008 - Relazione tra ferro, consumo di carne e pressione

Il ferro contenuto nei vegetali puo' essere utile nel controllo della pressione arteriosa. [Leggi]


notizia tratta da :Societa' Scentifica di Nutrizione Vegetariana