COME AIUTARCI

Supporta
Animal Liberation

LAGER GUBERTI

AGGIORNAMENTI, COMUNICATI, IMMAGINI, RASSEGNA STAMPA, STORIA

  Allevamento lager di Guberti Giorgio - Campiano-Osteria (RA)

29-30 dicembre 2008 / 29-30 gennaio 2009

SEQUESTRO GUBERTI, RAVENNA – E' PASSATO UN MESE

Gli oltre 200 cani sequestrati per maltrattamento nell'allevamento del Vento nelle località di Osteria e di Campiano (Ravenna) di proprietà del veterinario Giorgio Giacomo Guberti presi in consegna da Animal Liberation e Centro Soccorso Animali sono tuttora a noi affidati per delega del custode giudiziario, Bruno Mei Tomasi, presidente dell'ANTA. Il ricorso presentato dagli avvocati di Guberti al Tribunale del Riesame è stato respinto e finora è stata respinta anche l'istanza, mirata a toglierci i cani per prenderli loro in affido, avanzata dall'AACI (Associazione Allevatori Cinotecnici Italiani) nella persona del suo presidente Alberto Veronesi , lo stesso che lanciò la raccolta di fondi in favore di Guberti (obiettivo 50.000 euro).

Mentre siamo impegnati ad offrire la migliore qualità di vita possibile ai cani sequestrati, vorremmo ringraziare personalmente tutte le persone sensibili che con grande slancio ci hanno aiutato nell'impresa di portarli in salvo.

Quanto stiamo facendo è reso possibile anche grazie al lavoro, alla fornitura di cibo e materiale ed al contributo economico di tante persone che singolarmente o in gruppo ci stanno aiutando.

Ci accomuna il grande obiettivo del benessere di questi cani.

Ci sentiamo molto sostenuti, incoraggiati e aiutati da animalisti e da associazioni di tutta Italia, questo è fondamentale per permetterci di dispiegare il nostro impegno sentendo questo calore vitale che ci consente di lavorare più serenamente ogni giorno per i cani sequestrati.

Questo calore porta serenità e forza nel nostro impegno quotidiano e ci permette di non essere indeboliti da calunnie e critiche molto ingiuste ricevute non solo dagli avvocati e dagli amici di Guberti ma anche da quello che oggi appare come il suo migliore alleato: il presidente dell'ENPA di Ravenna Carlo Locatelli. L'ENPA di Ravenna ha dichiarato di essere stata scavalcata ed ha reagito con livore isterico contro chi ha mostrato la capacità organizzativa, logistica e di volontariato per trasferire oltre 200 cani in due giorni senza aver avuto alcun preavviso. Pensiamo che l'ENPA avrebbe dovuta essere contenta che siamo stati capaci di portare in salvo i cani così come noi, da animalisti, ci sentiamo contenti ogni volta che altre associazioni sono più brave di noi.

A questo proposito vogliamo segnalare l'esempio opposto all'ENPA di Ravenna dato dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane che appena raggiunta dal nostro disperato appello per la ricerca di aiuto per poter pagare l'alloggio di fortuna trovato per i cani, ha immediatamente risposto mettendo a disposizione un generoso contributo economico iniziale. Questo immediata solidarietà ci ha convinti che ce l'avremmo fatta e senza esitazione ci siamo lanciati nell'impresa ed è stato un sogno lavorare alacremente nel fango e nel gelo con tutti i volontari e le associazioni giunte da ogni parte con gabbie, cuccie e furgoni per prendere i cani, portarli via ed in 48 ore vuotare i due lager di Campiano e di Osteria.

Animal Liberation e Centro Soccorso Animali cercano di fare del proprio meglio per l'accudimento dei cani di Guberti che hanno già tanto sofferto ed è una bellezza vederli ad un mese di distanza: le loro posture non sono più lo specchio della paura, i loro corpi non sono più lo specchio della fame, ogni giorno che passa mostrano maggiore fiducia, ripresa fisica e capacità di vivere serenamente.

C'è ancora tanto da fare e occorrono volontari, cibo, coperte e aiuti economici perché ancora nessuna istituzione si è mossa per provvedere al loro mantenimento.

Vi chiediamo di non lasciarci soli con questi cani che hanno bisogno di tutti noi.

Lilia Casali,
presidente di Animal Liberation

30 Gennaio 2009