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  Allevamento lager di Guberti Giorgio - Campiano-Osteria (RA)

30 gennaio 2009

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

UFFICIO STAMPA 

Allevamento cani Guberti di Ravenna: precisazioni del Ministero 

In relazione alla nota di Federfauna e alla interrogazione parlamentare dell'On.le Pini ed altri relativa alle infrazioni riscontrate presso l'allevamento di cani Guberti di Ravenna, il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, attraverso la Direzione generale competente, nell'ambito delle proprie attività istituzionali di tutela della salute e del benessere degli animali, nonché di sorveglianza rispetto alla applicazione delle leggi vigenti in materia, informa:

•  l'allevamento in questione era già stato oggetto di innumerevoli interventi da parte del servizio Veterinario della USL di Ravenna e dei Carabinieri del NAS con sanzioni e denunce all'Autorità giudiziaria, culminati in data 19 dicembre 2008 con provvedimento del Sindaco di Ravenna che ordina “…di cessare entro 3 mesi dalla data della notifica l'attività di allevamento”;

•  l servizio veterinario territorialmente competente ha svolto il suo compito istituzionale esprimendo parere sfavorevole alle istanze autorizzative per sanare l'allevamento in questione assumendo altresì le opportune iniziative che hanno dato l'avvio ai numerosi procedimenti giudiziari;

•  Il Ministero è intervenuto più volte , tramite l'operato dei NAS,e da ultimo, in data 29 dicembre 2008. Da tale sopralluogo è emersa una conferma della situazione già nota; pur non essendo stati rinvenuti animali morti nell'allevamento, veniva riscontrata la presenza di ossa riconducibili alla specie canina sul terreno confinante con ipotesi di smaltimento illegale delle carcasse.

Qualunque interpretazione in sede locale che non sia coerente con questi fatti oggettivi è considerata estranea al superamento delle gravi irregolarità riscontrate e può potenzialmente interferire e configurarsi come controproducente rispetto all'azione istituzionale delle autorità competenti.